Vacanza in Val Venosta, nella valle dell’Alto Adige dalle mille attrazioni

Le cose da vedere in Val Venosta sono davvero moltissime, infatti la prerogativa di questa valle dell’Alto Adige è proprio la varietà: un vero parco divertimenti naturale per escursionisti e appassionati di sport acquatici fatto di laghi, pendii, boschi immensi tutti da esplorare, vallate incontaminate, e ancora zone più aperte e pianeggianti ove il tempo sembra essersi fermato. Per chi cerca la tranquillità e il contatto con la natura più pura la Val Venosta è un vero paradiso in terra! Il clima favorevole, soleggiato e secco insieme, e la modernità dei suoi hotel ricchi di comfort, fanno di una vacanza in Val Venosta un’esperienza indimenticabile.

Rilievi imponenti, cornice di una storia lontana

Il paesaggio della vostra vacanza in Val Venosta è dominato dalle Alpi Venoste, maestose montagne che si ergono alle spalle dei villaggi di Malles, Naturno e Castelbello-Ciardes. Tra queste spicca il Gruppo del Tessa, che si estende dalla parte orientale della diramazione Naturno-Senales fino alla Val Passiria. La parte occidentale invece, è dominata dal Gruppo del Sesvenna, mentre il Gruppo Ortles-Cevedale si trova a sud ovest. Per gli altoatesini, definire in modo accurato i confini delle loro terre è una questione tutt'altro che irrisoria: a chi appartengono davvero luoghi come Parcines e Naturno? Sono nel territorio della Val Venosta o fanno parte del Burgraviato? Le mappe geografiche sembrano appianare qualsiasi dibattito, e così, il Tel (Töll in tedesco), è il ripido tratto nella Valle dell'Adige che fa da confine naturale tra la Val Venosta e la patria dei meranesi.

La posizione strategica di questi territori dell’Alto Adige era ben conosciuta sin dagli antichi romani, sfruttata infatti come via di collegamento fra la parte settentrionale e quella meridionale dell'Impero. Durante la vostra vacanza in Val Venosta, lungo la via Claudia Augusta, potrete ancora oggi imbattervi in chiesette arcaiche e monasteri antichi, come l'imponente abbazia di Marienberg (appena sopra il paese di Burgusio), ancora aperta ai turisti nonostante i suoi 900 anni d'età. È suo il primato di abbazia benedettina più in alto d’Europa, ed è accessibile tramite una strada di montagna ben mantenuta. Al suo interno ospita una cripta con degli affreschi romanici, realizzati tra il 1175 e il 1180. Aperta al pubblico dal 15 marzo al 31 ottobre, è una delle straordinarie cose da vedere in Val Venosta durante le vacanze. Visite tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, escluso la domenica e festività.

In una vacanza in Val Venosta inoltre, non può mancare la visita ad una delle pochissime città della valle: Glorenza. Questo centro ricco di fascino e di soli 900 abitanti, è protetto da una cinta muraria risalente a diversi secoli fa ancora perfettamente conservato e abbellito da un suggestivo viale porticato. Glorenza tra l’altro è annoverata fra i membri dell'associazione "I borghi più belli d'Italia" ed è spesso paragonata a Rothenburg ob der Tauber, perla medievale della Baviera.

La vacanza in Val Venosta ama lo svago e il benessere

La ricchezza territoriale della Val Venosta si riflette anche nei preziosi prodotti locali che la rappresentano e ne costituiscono l’identità. Anche se al primo impatto può sembrare diverso, gli innumerevoli punti ristoro, tra Parcines e il Passo Resia, dove gustare le ricette a base di prodotti tipici regionali a chilometro zero (soprattutto frutta, verdura e cereali), vi faranno ricredere sulla vera personalità della Val Venosta. Dunque, tante cose da vedere in Val Venosta, ma anche tante cose buone da gustare:

  • le albicocche della Val Venosta sono popolari per la loro dolcezza, dovuta al clima particolarmente secco. Croccanti fuori e sorprendentemente gustose dentro, meglio acquistarle vicino al luogo di produzione. Questa specialità viene celebrata ogni anno al festival "Marmor & Marillen", nella città di Lasa.
  • le fragole del Martello sono altrettanto apprezzate nell'intero Alto Adige; il loro inconfondibile sapore è favorito dal microclima adatto a tutti i frutti di bosco. Come suggerisce il nome sono coltivate nella Val Martello, parte della Val Venosta.
  • e come poter rinunciare alla semplicità? Il "Vinschger Paarlbrot" è un buonissimo pane di segale ottenuto da un impasto madre, arricchito di spezie (tra cui cumino e finocchio) e consumato dalla maggior parte degli altoatesini. Da provare assolutamente insieme allo speck e al formaggio delle malghe altoatesine, una prelibatezza piccante a base di latte vaccino, caprino e pecorino. Sono diversi gli alpeggi della Val Venosta curati con grande impegno, che offrono il formaggio fresco durante il periodo autunnale.

 

Il meteo della vacanza in Val Venosta

La Val Venosta si trova in una posizione geograficamente favorevole, baciata dal sole e con precipitazioni scarse. Annualmente vengono registrati tra i 400 e i 500 ml di pioggia, pressappoco come la Sicilia. Anche se le montagne proteggono dalle correnti atlantiche e da quelle del sud, non si può dire che in Val Venosta i venti siano completamente assenti. Le estati possono essere abbastanza calde con temperature che superano i 30 °C; in ogni caso, nella parte più a nord della valle, si trovano zone più fresche, come quella del Lago di Resia.

 

Tante cose da vedere in Val Venosta, lungo la Vinschger Bahn

La "Vinschger Bahn", che in italiano significa "Ferrovia della Val Venosta", dal 2005 collega il comune di Malles con la città termale di Merano, ed è un mezzo di trasporto meravigliosamente comodo. Le grandi finestre permettono di ammirare il paesaggio e inoltre è consentito il trasporto delle biciclette. Attualmente sono in corso i lavori per elettrificare completamente la ferrovia.

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